La ragazza della fontana a Milano
Il 13 aprile nuovo appuntamento con La ragazza della fontana, questa volta a Milano. Sarò ospite di Nuova Ague al New Generation Hostel di Milano. L’evento inizierà alle 18.30, in compagnia di Diana D’Ambrosio di “nonriescoasaziarmidilibri
Nuova Ague è un’associazione di promozione sociale che da impulso ad un turismo sociale e sostenibile, volto a valorizzare lo scambio culturale e la crescita integrata dei giovani di tutti i popoli del mondo. Nuova Ague però non si occupa solo di turismo ma anche di accoglienza sociale, impegnandosi direttamente al sostegno di chi ha più bisogno all’interno del tessuto milanese, e di progetti che hanno una ricaduta positiva sull’ambiente circostante.
Il tassista di Oporto
Partiamo da Oporto in piena notte, per fortuna finalmente senza pioggia. Niente metro per arrivare all’aeroporto, ancora chiusa, quindi prendiamo un taxi. Lo guida Angelo, un personaggio che sembra uscito da un romanzo tutto ancora da scrivere.
Una sessantina d’anni, occhi grossi e dolci e pochi capelli bianchi spettinati, giacca militare logora e tanta, tanta voglia di parlare dell’Italia. Sua mamma originaria di un paesino calabrese e lui, la Calabria, la porta ancora nel cuore. “Ah, che bella la Calabria, pietra arida, gente allegra… lì c’è ancora un vecchio zio, molto anziano, a giugno vado, non si sa mai a questa età… Ogni volta che vengo in Italia tutti dicono sempre: resta qui, non andare”.
Il suo italiano, balbettante all’inizio, diventa mano a mano più corretto. “Mi vogliono sempre trattenere, l’Italia è così bella ma non posso più di 10 giorni…”.
Parliamo di sua figlia che lavora a Londra, del clima mai così freddo e piovoso a Oporto, di tutta la tecnologia di cui non abbiamo bisogno e che riempie le nostre vite, mentre nella notte lusitana l’auto sfreccia sulla superstrada e rapidamente ci porta all’aeroporto.
Arriviamo molto presto, è ancora buio, buio pesto. Ci stringe la mano e ci saluta con grande affetto, come fossimo suoi figli. “In bocca al lupo per tutto, mi ha fatto piacere incontrarvi” dice salutandoci “Che bella che è, l’Italia…”. Con la mano faccio un altro cenno mentre entriamo nelle porte girevoli dell’aeroporto, penso a quanto sia stato sincero e fortunato questo incontro.
È ancora notte e penso ad Angelo che ama così tanto il nostro paese, che agli occhi degli stranieri sembra un posto così magico, quasi da sogno, mentre per noi che lo viviamo dall’interno, troppe volte si trasforma in un incubo…
JavaSpritz
Il 22 febbraio parteciperò al nuovo appuntamento #JavaSpritz con un intervento su editoria cartacea e digitale.
Un aperitivo informale per parlare di web e comunicazione, confrontarsi su progetti e iniziative, facendo rete.
Grazie ai ragazzi di Livecode per l’invito.
Vi aspetto. Info qui: https://pico.ly/javaspritz-febbraio
La ragazza della fontana al Club dei Grafomani
Mille grazie a Emanuela Ferraro per avermi dato l’opportunità di presentare “La ragazza della fontana” agli studenti del Laboratorio di Scrittura creativa de Il Club dei Grafomani e la possibilità di spupazzarmi la tenera mascotte Oliver.
In passato avevo già partecipato come docente ad alcuni corsi organizzati dal Club. Ieri, durante la presentazione, ho trovato come sempre un pubblico attento e competente, spero di aver risposto a tutte le domande.
Se vi interessano i corsi di Scrittura non perdete questi link al Club dei Grafomani:
La ragazza della fontana al Club dei Grafomani- SA
Sono davvero felicissimo di questo invito: questo sabato sarò a Salerno, ospite del Club dei Grafomani. Con Emanuela Ferraro ci conosciamo da anni, ammiro e apprezzo il suo lavoro con i suoi studenti, nei vari corsi che propone da anni sul territorio campano. Grazie, Emanuela
L’Evento è riservato agli iscritti del suo fantastico corso di Scrittura.
La ragazza della fontana a Run Radio
La scorsa settimana un gradito ritorno alle origini, vecchi amici, tanti studenti appassionati e in gamba a RunRadio Università Suor Orsola Benincasa. Bella intervista e ottime domande.
Ai giovani che ho incontrato e in cui ho rivisto me stesso 15 anni fa vorrei dire: che vogliate fare i giornalisti, gli speaker, i fonici, non mollate mai e inseguite sempre i vostri sogni!
Per ascoltare l’audio dell’intervista clicca qui.
La ragazza della fontana a Radio F2
Giovedì 14 dicembre ho avuto il piacere di raccontare il mio libro in un’intervista telefonica a Radio F2. E’ stato un bel tuffo nel passato, dato che ho avuto il piacere di collaborare con la radio ormai quasi dieci anni fa per alcuni programmi.
Complimenti alle nuove leve, ai due ragazzi che mi hanno intervistato e grazie a Pier Luigi Razzano che mi ha dato la possibilità di parlare del mio romanzo in un contesto così stimolante.
Clicca qui per l’audio dell’intervista.
Caffè D’Autore a Marcianise
Sono onorato di inaugurare questo importante momento culturale a Marcianise, organizzato da Alessandro Tartaglione.
Venerdì 15 dicembre 2017 ore 19.30, presso il Club Etnie in Piazza Umberto I a Marcianise (Caserta), Caffè D’Autore con Antonio Benforte che presenta il suo romanzo di esordio: “La ragazza della Fontana” – Scrittura & Scritture Editore. Introduce e modera Alessandro Tartaglione (giornalista, direttore Caffè Procope); interviene Enzo Restivo(giornalista e scrittore); l’autore Antonio Benforte. Al termine dell’evento culturale, brindisi per il decennale del giornaleCaffè Procope.
La ragazza della fontana a Più libri più liberi
E anche questa è andata. A 5 anni dalla mia ultima fiera del Libro di Roma, torno a #Piulibripiuliberi questa volta in veste di scrittore. La ragazza della fontana è nelle librerie da poco meno di un mese e le emozioni sono state già così tante.
Oggi ho rincontrato vecchi amici e addetti ai lavori, persone che non vedevo dai tempi dell’Università, addirittura dalle superiori. Solo per questo motivo dovrei ringraziare Scrittura & Scritture che ha creduto nella Ragazza della fontana e il potere della parola scritta, che mi sta dando tante soddisfazioni e voglia di mettermi in gioco. E ovviamente ringrazio te, Marianna Sansone, perché ci sei sempre.
Intervista a Radio CRC
La radio ha sempre un fascino particolare… ![]()
Grazie a Fabiano Venturini Vj per l’ospitalità a Quattro per Quattro su Radio Crc e per avermi dato la possibilità di raccontare La ragazza della fontana in modo così dettagliato.
Senza Ciro Antinolfi tutto questo non sarebbe stato possibile, e senza Marianna Sansone dietro le quinte non avrei avuto foto e video del mio intervento.
Ecco l’audio integrale dell’intervento.
La ragazza della fontana all’A-Store Srls
Il 29 novembre, nella storica cornice dell’A-Store Srls, ho avuto il piacere di presentare il mio romanzo “La ragazza della fontana”. Sedute al tavolo con me, Maria Consiglia Izzo, che ha splendidamente moderato l’incontro ed Emilia Sensale, disponibile e attenta padrona di casa.
Tra il pubblico, i sorrisi di Marianna, di amici nuovi e di vecchia data, di colleghe super, di mamma e papà, di chi è ormai alla seconda presentazione, di chi mi ha citato nelle stories e di chi mi ha dato ancora una volta affetto e sostegno.
Una sola parola al termine di quest’altra splendida giornata, mentre continuo a vivere il mio sogno: GRAZIE
La ragazza della fontana, la prima presentazione
Buona la prima!
Venerdì 17 novembre, alle ore 18,30, presso la libreria Raffaello in via Kerbaker 35 al Vomero, abbiamo presentato “La ragazza della fontana“. Grazie a tutti gli amici che hanno partecipato.
Ci vediamo il 29 novembre alla libreria A-Store Srls (Port’Alba- Napoli).
La ragazza della fontana, ci siamo quasi!
Ormai mancano pochi giorni, il 16 novembre “La ragazza della fontana” arriverà in libreria e inizierà il suo viaggio.
Come mi sento? Emozionato, perché lungo la mia strada ho trovato Chantal Corrado e Eliana Corrado che hanno creduto nella mia storia e insieme abbiamo lavorato per migliorarla.
Fortunato, perché pubblicare un romanzo con Scrittura & Scritture è per me un grande traguardo e mi spinge a continuare lungo questa strada, a immaginare e raccontare nuove storie.
E mi sento felice, come da tempo non mi sentivo, perché in questo romanzo c’è una parte di me e, se avrete la voglia e la pazienza di leggerlo, sarò contento di condividerla con voi.
GRAZIE
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L’estate dei Mondiali di calcio del ’94, le vacanze tra partite di pallone in pineta e tuffi al mare da raggiungere con un pulmino sgangherato: è tutto qui il divertimento di cinque ragazzini di un paesino chiuso e ancora arretrato, diffidente verso il Capitano, il diverso, un uomo taciturno e solitario, bersaglio di scherno e di maldicenze, da cui tutti sono invitati a tenersi lontano.
Una sera d’agosto, però, le vite dei cinque amici sterzano bruscamente: una ragazza viene trovata morta nei pressi della fontana della piazza.
I legami si allentano e le amicizie, fino ad allora certezze, sono subito messe a dura prova da sottili ipocrisie e ataviche paure.
Un romanzo in cui si respira la vita vera di un gruppetto di adolescenti e del loro complicato mondo fatto di insicurezze e timori, che possono portare a scelte sbagliate o a seconde possibilità inaspettate.
Perché ci vuole coraggio a essere se stessi, ma solo allora si comincia a vivere davvero.
“La ragazza della fontana”
Stamattina la nebbia che avvolgeva Napoli non prometteva nulla di buono. E invece…
Ho appena sentito le ragazze di Scrittura & Scritture. Precise e puntuali, come sempre, mi hanno aggiornato sul libro. E mentre Vincenza mi ha comunicato via email di aver fissato le prime due presentazioni, Chantal ha esordito dicendomi “il libro è andato in stampa”.
“La ragazza della fontana” uscirà allora per la metà di novembre e nei prossimi giorni sveleremo tutto, anche le prime tappe. Devo ammetterlo, non ero pronto. Troppe emozioni tutte insieme, e stasera c’è pure la Champions.
La scuola è il nostro passaporto per il futuro
Ieri ero in macchina, bloccato nel traffico di prima mattina. Confusione, motorini che sfrecciano ovunque, il tipico caos di Napoli. Davanti a una scuola media del Centro storico c’era il tipico viavai delle 7.30, attraversamenti sbilenchi sulle strisce pedonali, capannelli di ragazzini assonnati, qualche risata sguaiata, grida allegre in attesa della prima ora di lezione.
Bloccato nel traffico mi sono fermato a guardare le facce sorridenti di tutti questi ragazzini, i baffetti leggeri sui volti di alcuni maschietti, la prima femminilità pronta a sbocciare nelle ragazze. L’entusiasmo di chi è ancora giovane, il divertimento di chi ancora sa così poco della vita, di come vanno le cose nel mondo.
E la cosa che mi ha colpito di più è stata la differenza nei tratti di tutti quei volti: visi cinesi dagli occhi tirati, indiani dalla pelle più scura, alcuni bimbi nordafricani, molti parlavano in napoletano. Una mescolanza allegra e festante, una gioia per gli occhi. Ragazzini che interagiscono e si confrontano ancora senza barriere e preconcetti, senza tutti quei problemi che ci creiamo noi, senza l’odio e alle discriminazioni velate o evidenti che caratterizzano i comportamenti di molti adulti.
Intanto pensavo allo ius soli, agli scontri per la casa occupata abusivamente e data agli immigrati a Roma. A quelli di “aiutiamoli a casa loro”, a quelli di “vengono a rubarci il lavoro”. A Forza Nuova, a casa Pound.
Pensavo che i bimbi, in fondo, non conoscono il razzismo. E che da loro abbiamo tanto da imparare.














































