Archivio degli autori

“Storia di un (quasi) amore in quarantena” di Davide Gambardella

Con Davide Gambardella abbiamo cominciato quasi insieme, a fare giornalismo. Lui brillante e caparbio cronista sempre sul campo, tra la gente, a macinare articoli, mentre io provavo a farmi strada con articoli di musica, spettacoli e cultura.

Entrambi abbiamo preso strade diverse e ci ritroviamo oggi, a più di 15 anni di distanza, a occuparci di comunicazione a 360 gradi e, nel tempo libero, a scrivere.

Lui è uscito proprio in questi giorni con il suo primo libro, “Storia di un (quasi) amore in quarantena”, che leggo dalla quarta essere “una storia inaspettata, grottesca e ai limiti della legalità: un amore vissuto ai tempi del Covid-19, quando i due protagonisti, a inizio lockdown, decidono di sfidare leggi e restrizioni imposte dai DPCM per vivere preziosi attimi di intimità, e condividere il tempo sospeso tra bicchieri di vino e piatti di buona cucina.

Un amore clandestino che, a sua volta, riflette le contraddizioni degli ultimi mesi e ci ricorda le diatribe sulle definizioni e sulle etichette da affibbiare alle relazioni: congiunti, affetti stabili, conviventi.

Non mancheranno colpi di scena e inaspettate sorprese, in un crescendo di curiosità. Una lettura scorrevole e perfetta sotto l’ombrellone, in perfetto equilibrio tra evasione leggera e ricognizione di tutte le emozioni forti del 2020.”

Complimenti per questa prima pubblicazione!

admin_ab

Lo spazio tra le cose a Villa Fernandes

Presenterò il mio romanzo nel bene comune “Villa Fernandes”, per la rassegna “Lib(e)ri al parco”.

Lunedì 6 luglio alle ore 18, sarò ospite del giardino dell’hub creativo nato grazie ad una rete di associazioni e cooperative guidate dalla coop. sociale ONLUS “Seme di Pace”.

A conversare con me, Ileana Bonadies, ideatrice del ciclo di incontri dedicato alla lettura, e Antonella Renzullo, che ringrazio dell’opportunità.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Secondo appuntamento per la rassegna “Lib(e)ri al parco”, tra le attività culturali in corso nel bene confiscato “Villa Fernandes” (via Diaz 144, Portici – NA), realizzata in collaborazione con la Mondadori Point di Portici.

admin_ab

Su Radio Crc con Antonio Esposito

In diretta in radio e tv su Radio Crc in compagnia di Antonio Esposito.
Abbiamo parlato un po’ del mio nuovo romanzo, Lo spazio tra le cose, e di queste settimane di letture, scritture, musica e quarantena. Da casa, ovviamente.

Buon ascolto!

admin_ab

In diretta su Book Advisor

Come sempre è stato per me un grande piacere essere in diretta sulla pagina di Book Advisor. Per me è senza dubbio il miglior gruppo di lettura e letteratura su Facebook, altrimenti non vi parteciperei con così grande entusiasmo e non avrei invitato decine di persone a farlo. Ringrazio Latini Marco, lettore fortissimo e sensibile, per la possibilità e Alessandro Oricchio, con lui fondatore del gruppo.

Ho parlato del mio nuovo romanzo, “Lo spazio tra le cose”, di musica, di alcuni dei miei libri del cuore e ho divagato un po’ toccando cinema e altre curiosità.
In effetti, ora che ci penso, questa è stata la mia prima presentazione ufficiale del romanzo, visto che tutta la promozione prevista per il libro è saltata..

Se volete recuperare la diretta, la trovate qui. su Facebook e sul sito di Book Advisor

https://www.facebook.com/groups/bookadvisor/permalink/1590320347811459/

admin_ab

Su Radio Crc

Questa mattina su Radio Crc con Giuliana Galasso e Diego Armando Maradona Jr. ho raccontato la mia esperienza durante questi giorni di quarantena, parlato di scrittura e del mio nuovo romanzo. In modo positivo e col sorriso.
In basso trovate il link per recuperare il podcast. Grazie per l’invito graditissimo in questi giorni così strani, surreali.


Buon ascolto!

admin_ab

Libreria Raffaello – presentazione rinviata

La situazione di emergenza che il nostro paese sta vivendo porta ognuno di noi, nel suo piccolo, a prendere delle decisioni. Non ero tranquillo nel fare la presentazione di oggi pomeriggio, 6 marzo, alla Libreria Raffaello. Abbiamo deciso, in accordo con i disponibili librai, di rinviare la presentazione di “Lo spazio tra le cose” a dopo il 15 marzo, quando tutti speriamo che la situazione sia diversa, più serena. Vi farò sapere presto la nuova data.
Intanto, in questo periodo difficile, sostenete una libreria e l’editoria indipendente. Il mio romanzo si trova sugli scaffali della libreria Raffaello a via Kerbaker, dove potrete anche scambiare due chiacchiere con il libraio Gianni, o prendere un ottimo caffè. E anche in Feltrinelli, Mooks, Colonnese al centro storico, Mondadori al centro commerciale la Birreria.
Scrivetemi in privato per maggiori info. Per la presentazione, la rifaremo presto. Promesso

 

admin_ab

Lo spazio tra le cose di Antonio Benforte: quando un trasloco diventa metafora del cambiamento interiore

Manca un giorno all’uscita del mio nuovo romanzo, Lo spazio tra le cose. Le emozioni sono così tante che a stento riesco a starci dietro. E arrivano anche le prime recensioni, tra queste le splendide parole di Valentina Guerra su Il Mondo Di Suk. Grazie di cuore.

“In una vicenda fatta di normalità (una famiglia, una casa, un periodo difficile) è proprio la semplicità a coinvolgere il lettore che inevitabilmente vi si può immedesimare. Chi non ha mai affrontato un trasloco e notato solo allora le crepe in un muro? Chi non ha mai vissuto momenti di solitudine e nostalgia pur vivendo un rapporto di coppia? Chi non si è mai chiesto da “ammogliato” e “sistemato”, com’è fare ancora i single durante gli -anta e viceversa chi da single non ha mai pensato a come si fa a reggere i ritmi dei figli piccoli da accudire?
Un trasloco che diventa metafora del cambiamento interiore, fare spazio tra le cose fisicamente equivale a mettere un certo ordine anche dentro di sé, cosa che non può mai essere totalmente indolore.”

Il romanzo/”Lo spazio tra le cose” di Antonio Benforte: quando un trasloco diventa metafora del cambiamento interiore

 

admin_ab

Lo spazio tra le cose su Live – Performing & Arts

Quando il tuo libro ancora non è uscito (arriva il 5 in libreria), ma c’è già chi non solo lo legge, ma addirittura ne scrive in modo così appassionato e originale, cogliendo sfumature e riferimenti musicali, non puoi fare altro che leggere rapito, restare a bocca aperta, e ringraziare di cuore. Marina Indulgenza su Live – Performing & Arts!

“Tra scatoloni da riempire, ricordi che affiorano, vecchie foto e disquisizioni sul tempo che passa e che non tornerà più, il romanzo si può idealmente dividere in sei momenti scanditi dalla musica che Paolo “sceglie” per ciascuna tappa del suo ideale e personale viaggio.

«Un viaggio dello spirito attraverso la materia», per citare “Il libro dell’inquietudine” di Pessoa.

Un percorso che il giovane uomo intraprende senza mai spostarsi dalle quattro mura di una casa sempre più spoglia della sicurezza degli oggetti ma che, un po’ alla volta, si riempie di nuove consapevolezze.”

Qui l’articolo completo: https://www.musicaeculturamagazine.it/2020/02/27/lo-spazio-tra-le-cose-un-viaggio-interiore-tra-musica-oggetti-e-ricordi

admin_ab

Santi, poeti, commissari tecnici di Angelo Orlando Meloni. 

Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l’unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro” così scriveva Pier Paolo Pasolini, come sempre intercettando perfettamente una profonda verità all’interno della società in cui viveva.

Non so se e in che maniera influenzato dalla riflessione di PPP, Angelo Orlando Meloni ha imbastito questa originale raccolta di racconti lunghi a tema calcistico. Ma qui non si parla solo di calcio. In questi racconti ci sono sogni, passioni, storie comuni e meno comuni, un bel po’ di Sicilia, e sono scritti con uno stile ironico e ricchi di personaggi memorabili. Il libro, pubblicato da Miraggi Edizioni, potrebbe riuscire a conquistare anche i non amanti del pallone. Sì, perché Meloni scrive bene, ha nelle sue corde diversi stili e registri, e riesce ad appassionare il lettore, in ognuno di questi sei racconti che compongono la raccolta. 

Nel primo, lungo racconto che dà il titolo al volume, l’autore immagina una squadraccia di periferia che non vince una partita manco per sbaglio, ma che grazie all’intercessione della beata Serafina inizia a ingranare. Con i suggerimenti dati al parroco del paese la squadra riesce addirittura a vincere il campionato, sorprendentemente. È il calcio, con i suoi palloni di cuoio sgangherati e i campi di periferia polverosi, a farla da padrone. Il gioco del calcio è il sottile filo che unisce tutti questi ironici, scanzonati e divertenti racconti. Si passa dalla Serie A che rischia la catastrofe a causa dell’ex moglie di un dirigente invischiato con il calcio minore, al racconto di un centravanti alcolizzato che prova a trascinare la sua squadra nel calcio di un certo livello. Nel racconto “Il campionato più brutto del mondo” è appunto il capriccio di una donna a far tremare tutti, e solo una serie di incredibili eventi riuscirà a salvare la serie A. Il racconto “L’aeroplano” è rocambolesco e divertente, con Peppino Petrolito detto “Flashgordon” e Nino “Emozione”, la città di Siracusa e una partita di calcio, Inter Ternana, sullo sfondo. Mentre “Ode al perfetto imbecille” è probabilmente quello più realistico di tutti: la storia di un giovanissimo e bravissimo calciatore, che però non trova spazio in squadra perché non è “raccomandato”, quindi si vede passare davanti il figlio dell’avvocato di turno. Non si premia il talento ma la raccomandazione. Non è questa la fotografia perfetta della nostra società?

La bravura di Meloni sta nel parlare di calcio per non parlare solo di calcio, ma dell’Italia tutta: delle sue storture, dei suoi mali, dei suoi personaggi miseri ma anche dei lati positivi che il nostro popolo, alle volte, riesce a tirare fuori. Il suo libro è ironico e scritto con grande capacità di coinvolgere e di tenere incollati alle sue pagine, grazie a storie e personaggi leggeri ma allo stesso tempo in grado di creare grande empatia nel lettore.

Non ci sono note stonate e anzi tutti i sei racconti sono di pregevole fattura. Il tono tragicomico e scanzonato che pervade l’intera raccolta, è solo uno dei punti di forza di questo libro, che dopo averci fatto sorridere ci fa riflettere, magari con un sorriso a mezza bocca, gli occhi tristi e malinconici. Per chi come noi ha vissuto le curve, l’emozione di vedere 22 scalmanati in pantaloncini rincorrere un pallone, è chiaro che non si tratti affatto del nuovo oppio dei popoli. Ma è una questione molto importante, uno dei motivi per cui vale la pena vivere. 

Angelo Orlando Meloni è nato a Catania e vive a Siracusa, dove lavora nella libreria storica della città. Ha scritto i romanzi Io non ci volevo venire qui, Cosa vuoi da grande (Del Vecchio) e La fiera verrà distrutta all’alba (Intermezzi).

admin_ab

Intervista a Run Radio

La scorsa settimana ho fatto un primo passaggio in radio come anticipazione per iniziare a raccontare il mio nuovo romanzo “Lo spazio tra le cose”

Ai microfoni di Run Radio, all’interno del programma #Booklovers spazio dedicato ai lettori e ai libri, ho svelato i primi dettagli su Paolo e Marta, il loro trasloco e la loro storia d’amore.

admin_ab