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Torna Vesuvio Sotto le Stelle – Una grande estate di eventi nella natura

Esperienze uniche al tramonto sui sentieri più belli del Parco Nazionale del Vesuvio

Dettagli dell’evento e prenotazioni su www.vesuviosottolestelle.it

Anche quest’estate il Vesuvio diventa un luogo da vivere non solo di giorno, regalando al tramonto e di notte, emozioni indimenticabili a chiunque voglia lasciarsi coinvolgere dalla sua magia. I sentieri del Parco diventano luoghi da scoprire in compagnia delle esperte guide dell’Associazione Vesuvio Natura da Esplorare.

Vesuvio sotto le stelleÒ è un marchio registrato, la manifestazione è alla sua undicesima edizione e ha l’autorizzazione dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, il Patrocinio morale del comune di Trecase, il Patrocinio morale del comune di Ercolano e l’Autorizzazione per la viabilità del comando della polizia municipale di Ercolano.

L’Associazione Vesuvio Natura da Esplorare, da anni attiva sul territorio vesuviano, a partire dal 7 giugno e fino all’8 settembre, tutti i weekend di giugno e luglio, tutti i giorni ad agosto e la prima settimana di settembre, offre percorsi ed esperienze lungo i sentieri del Vesuvio, uno dei luoghi più affascinanti e naturalisticamente ricchi della Campania!

Vesuvio sotto le stelleÒ èplastic freegli eventi sono rispettosi della biodiversità dei luoghi, sono pensati per le famiglie, per gli amici, per tutti coloro che amano la natura e vogliono scoprire o riscoprire il Vesuvio, da una prospettiva e in un orario inedito, dal tramonto alla notte.

Si parte venerdì 7 giugno e per tutti i weekend di questo mese, con Vesuvio sotto le stelle SunsetHike, la magia del Vesuvio al tramonto con appuntamento alle 18:00 per passeggiate di circa 2 ore e mezzo lungo bellissimi sentieri naturalistici immersi nella natura.

A luglio, agosto e settembre invece, gli eventi di Vesuvio sotto le stelle si intensificano nelle date e l’orario dell’appuntamento si sposta un’ora in avanti, dalle 19.00 alla notte per poter osservareil cielo stellato. Accesso e percorso da due punti, uno a quota 1000 metri slm dal taglio più geologico e vulcanico, per i camminatori più avventurosi, ed uno a quota 600 metri slm, immerso nella biodiversità del Parco, adatto anche per i gruppi meno abituati a camminare e per le famiglie con bambini.

Il programma di eventi in continuo aggiornamento, tutte le informazioni sul sito www.vesuviosottolestelle.it e sui social di Vesuvio Natura da Esplorare.

Dalle passeggiate più semplici fino agli eventi a tema, come: Vesuvio Sotto le stelle con la Luna Piena (19-20-21 Luglio), Vesuvio Sotto le stelle di San Lorenzo (10 agosto), Vesuvio Sotto le stelle a Ferragosto (15 agosto), Vesuvio Sotto le stelle con la Luna Nuova (1-7 agosto e 28-3 settembre) fino a Vesuvio sotto le Stelle Wild Camp! (venerdì 6 settembre e sabato 7 settembre) che comprende escursionecena degustazione presso l’Agriturismo Sebethos, noleggio tenda, visita all’osservatorio vesuviano ed al Fiume di lava. Dalla magia del crepuscolo dai colori mozzafiato e tra i suoni della natura, i partecipanti potranno vivere un’avventura incredibile in una cornice unica e indimenticabile, sotto le stelle!

Durante tutta la manifestazione sarà attivo un Servizio Clienti 3291340500 (Telefono e WhatsApp) dalle ore 10 alle ore 19 per offrire informazioni in tempo reale sugli eventi.

Agli eventi di Vesuvio sotto le StelleÒ non è possibile portare animali (per normativa vigente in area Parco e per motivi di sicurezza) inoltre è necessario avere un abbigliamento adatto composto da: scarpe da ginnastica con suola sagomata o da trekking, indumenti comodi, felpa e k-way, felpa per le notti più fresche, acqua e piccolo spuntino, bicchiere personale per degustare il vino vesuviano, sacco per i rifiuti personale.  Si consigliano per l’equipaggiamento zaini e non tracolle. I percorsi sono consigliati a partire dagli 8 anni compiuti.

L’Associazione di Promozione Sociale Vesuvio Natura da Esplorare

Vesuvio Natura da Esplorare è un’associazione di promozione sociale nata del 2013 che si occupa del servizio di accompagnamento guidato sui sentieri del Parco Nazionale del Vesuvio, per tutti, tutto l’anno.

Nasce dall’impegno di esperti naturalisti, biologi, geologi e comunicatori, guide del Parco, laureati e tecnici in diversi settori di competenza, con la volontà di promuovere la conoscenzal’amore ed il rispetto per la natura attraverso attività multidisciplinari uniche e fortemente formative. 

Contatti e informazioni

Telefono e WhatsApp: 3291340500 dalle 10 alle 19

Mail [email protected]

Meta www.facebook.com/vesuvionatura

Instagram www.instagram.com/vesuvio_natura

Racconti dal Golfo, la collana di libri di Edizioni Graf pubblica il terzo volume scritto dallo stand-up comedian Davide DDL

Il libro verrà presentato il 6 febbraio allo Slash+ di Napoli (ore 18:30 in via Gemito 20) ed oltre all’autore saranno presenti ospiti speciali.
Continuano le pubblicazioni editoriali della collana “Racconti dal Golfo” curate dai tipi di Edizioni GRAF con il contributo della Regione Campania.La collana nasce con l’intento di offrire sguardi diversi su differenti aspetti della cultura di Napoli e la sua provincia: dalla passione calcistica esplosa con lo scudetto 2023 alla nuova comicità locale, passando per racconti introspettivi e spaccati culturali.Tutti i titoli della collana sono accomunati da una identità grafica peculiare che uniforma e allo stesso tempo contraddistingue le diverse uscite.

Il direttore editoriale di Edizioni GRAF Luciano Chirico ha scelto Davide DDL come terzo autore della collana. Il giovane e promettente autore e stand up comedian napoletano debutta con il suo primo libro dal titolo Caro* Diario… *Per colpa dell’inflazione introdotto dalla prefazione dell’amico e collega Vincenzo Comunale.”Il libro è un diario comico e surreale, un manuale di sopravvivenza per millenial, 10 racconti e 10 battute per raccontare il disagio di crescere tra il 1989 e oggi a Fuorigrotta (che comunque, sia chiaro, niente di così complesso non è che so’ cresciuto in Angola, nda). Tra l’altro, dato molto curioso, labandiera dell’Angola è la mia preferita in assoluto perché al centro ha un machete e il caricatore di un Kalashnikov (cioè capito il livello?)Insomma, ci sarà da ridere.Poi inizia il libro.”Con queste parole l’autore introduce la sua opera prima e aggiunge dettagli circa la genesi: “appena saputo dell’opportunità di pubblicare questi racconti mi sono subito messo all’opera per costruire una cornice alla storia e dei personaggi che, tornando, in modi sempre diversi, tra le varie storie, dessero un filo conduttore chiaro a questo libricino (preferisco chiamarlo così). Dentro ci sono un po’ di cose che per loro natura non erano adatte ad essere portate sul palco, ma perfette per essere lette in fila alle poste o aspettando la Cumana. Sono piccoli racconti comici ma in ognuno, forse anche involontariamente, c’è uno dei problemi principali di questa città e, su larga scala, del mondo in cui viviamo. Quando poi ho saputo che parte dei proventi sarebbe andata in beneficenza, ovviamente, ho subito avuto paura di finire come quella storia dei Pandori, ma in una scala economica più umile. Scherzi a parte, sostenere attività come lo Spartak San Gennaro e il calcio popolare, è fondamentale per dire da che parte si sta in una città che rischia di gentrificarsi in modo sempre più feroce, lasciando fuori da Napoli la sua vera gente.

Chi è Davide DDL:

Davide DDL nasce a Napoli nel Luglio del 1989. Studia Scienze Politiche e, laureatosi con 110&lode, inizia subito una carriera aderente al suo percorso di studi: restando disoccupato per alcuni anni. Nel 2018 inizia a fare Stand Up Comedy nel collettivo Allert Comedy.

Autore, comico e ghostwriter, finalista del Festival del Cabaret di Martina Franca 2021, si è esibito al ritiro della SSC Napoli a Dimaro nel 2023. Il 16 Agosto 2023 è stato onstage come spalla a Piazza Plebiscito a Napoli per il “Vincenzo Comunale Show”. A Ottobre 2023 è stato co-autore e co-presentatore di “Inoltrato Molte Volte” presso le Officine del Teatro San Carlo, format live con oltre 1200 spettatori complessivi nelle 4 date, finanziato dal Comune di Napoli e dalla Fondazione Teatro San Carlo. A Gennaio 2024 pubblica un volume comico dal titolo “Caro Diario” con Graf editore. Un suo monologo è su NowTV nel programma “Open Mic Tour” di Comedy Central.

GIOCHI CULTURALI ALL’ORA DELL’APERITIVO

DAL 2 FEBBRAIO AL 3 MAGGIO 2024
Vi piace leggere e giocare? O anche solo una cosa delle due?

Scrittura & Scritture vi invita a cimentarvi in “C’erano una volta i giochi di società. Giochi culturali all’ora dell’aperitivo”.
Di cosa si tratta?

Scrittura & Scritture propone, a partire da febbraio e con cadenza mensile, 4 incontri.
In ognuno di essi si giocherà a un vecchio gioco di società o un vecchio gioco televisivo, rivisitato però in chiave letteraria e culturale, con la possibilità di vincere, a ogni incontro, un premio finale, diverso per ogni appuntamento; come diverso a ogni evento è l’aperitivo che verrà offerto.

Gustando un ricco aperitivo, si potrà così (ri)scoprire, ad esempio, il rischiatutto (da noi declinato in chiave letteraria e culturale) o l’indovina chi.
O ancora, chi non ricorda l’ OK, il prezzo è giusto! con la Zanicchi nazionale? Immaginatelo, però, sempre declinato in chiave culturale…

L’intento delle editrici Chantal ed Eliana Corrado, già ideatrici del famoso e sempre più affollato Circolo letterario Book & Tè, è quello di riscoprire il piacere di stare insieme dal vivo, e rendere sempre più piacevole e fruibile a tutti la lettura e la cultura in generale. Il tutto, divertendosi.

Tutti e quattro gli appuntamenti si terranno alle ore 19 presso la sala eventi di Scrittura & Scritture (corso Vittorio Emanuele, 421 – Napoli).

Si può partecipare a un solo evento, o a più d’uno, o a tutti.

È necessario, però, prenotarsi, versando la relativa quota che comprende un ricco aperitivo di accompagnamento, sempre diverso a ogni serata.

Tutte le serate si terranno, una al mese, presso la sala eventi di Scrittura & Scritture, in corso Vittorio Emanuele, 421- Napoli. (150 mt dall’uscita della funicolare di Montesanto – fermata di C.so V. Emanuele – lato sinistro; 700 mt dalla metropolitana Linea 1 – Fermata di Salvator Rosa, uscita “Girolamo Santa Croce”).

Maggiori info, il calendario delle serate con i relativi giochi e il costo per la partecipazione a ogni singolo evento, a questo link
Per info e prenotazioni: 081.5449624 – [email protected]

Fondazione Banco Napoli. Presentazione al Gambrinus del libro su Caracciolo «La nave di fuoco» di Nicoló Carnimeo 

Giovedì primo febbraio alle 18, al Gran Caffè Gambrinus, la Fondazione Banco di Napoli presenta il romanzo storico di Nicoló Carnimeo La nave di fuoco. Francesco Caracciolo l’ammiraglio che donò il caffè a Napoli (Mursia editore). Partecipano: Pino Aprile, che ha scritto la prefazione, l’attore Patrizio Rispo, che leggerà alcune pagine del libro, il direttore d’orchestra e violoncellista Roberto Soldatini, primo a Napoli ad avere la residenza in barca, che eseguirà dei brani musicali, Michele Sergio del Gran Caffè Gambrinus, il Presidente della Fondazione Orazio Abbamonte. Il fascino di questo romanzo è tutto racchiuso nella figura di Francesco Caracciolo, descritto come un eroe moderno, considerato tra i più grandi uomini di mare italiani che la storia ricordi, l’unico a mettere sotto scacco la flotta inglese di Horatio Nelson. «Con questo libro sottolineo l’attualità di Caracciolo – spiega Carnimeo – un personaggio che ha abbracciato e interpretato i suoi tempi in maniera innovativa. E poi c’è il caffè, una nuova e più bevibile miscela da lui portata in città, che rappresenta il risveglio della ragione, un futuro nuovo che è ormai alle porte». Nella prefazione di Pino Aprile infatti si legge: “La vita di alcuni uomini è così intensa, ricca, affascinante, che per raccontarla e parlare delle loro imprese, non bastano le pagine di storia, ma bisogna ricorrere alla letteratura, al romanzo”. Carnimeo, con una scrittura avvincente, racconta dell’avventura giovanile che cambia il destino di Caracciolo e quello di Napoli, la sua città natale, descritta in tutta la sua magia e bellezza. Tra la capitale del Regno dei Borbone e Algeri si snoda una vicenda che ha per protagonista il caffè, anzi la migliore miscela di caffè mai esistita. Perché Napoli ne è diventata l’indiscussa capitale? In un racconto che unisce una fedele ricostruzione storica a una narrazione ricca di intrighi e colpi di scena, sarà proprio Caracciolo a portare nella città partenopea il prezioso chicco di Arabica che rappresenta il risveglio, l’avvio dell’epoca dei Lumi e il possibile incontro tra Oriente e Occidente. «Caracciolo – ribadisce Carnimeo – non è solo uno dei più grandi uomini di mare che la storia nazionale ricordi, ma rappresenta lo spartiacque tra due epoche, forse l’antitesi tra monarchia e repubblica. C’è chi lo ha accusato di tradimento ai Borbone e chi lo ha acclamato come repubblicano per aver aderito alla Repubblica partenopea del 1799, egli è, invece, un innovatore, un visionario, un uomo controcorrente capace di fiutare il futuro e abbracciarlo, interprete come nessuno della sua epoca. Ha pagato con la vita (impiccagione) la fedeltà alle sue radici e alla sua città che amava sopra ogni cosa. E la morte lo ha sublimato in mito. Per questo lo ricordiamo. Nel mio romanzo egli è simbolo insieme al caffè del risveglio di una città e del suo mare». 

Nicolò Carnimeo insegna Diritto della Navigazione all’Università di Bari, da sempre racconta il mare con articoli, saggi e in tv nella trasmissione di Rai 1 «Linea Blu» di cui è consulente. Ha fondato la «Vedetta sul Mediterraneo», ente per la promozione della cultura del mare che ha sede in una torre sul porto di Giovinazzo. I suoi libri Nei mari dei pirati e Com’è profondo il mare hanno ottenuto premi e riconoscimenti letterari. Gira per il Mediterraneo con la sua vela Camomilla a caccia di storie, adora il mare della Puglia dove è nato, ma da sempre considera Napoli la sua città elettiva.

Rassegna letteraria a Somma Vesuviana, presso la Cartolibromania di Imma Malva. Il 25 gennaio ore 18 presentazione di Eresia

Dopo il grande successo di pubblico registrato lo scorso 5 gennaio, per la presentazione del libro “Colibrì e i fantastici quattro” di Antonella Alari Esposito ( pubblicato da “Il quaderno edizioni” di Stefania Spisto), continuano gli appuntanti del salotto letterario alla Cartolibromania di Imma Malva, a Somma Vesuviana (NA).

Il prossimo 25 gennaio alle ore 18 sarà presentato il nuovo libro di Chiara Tortorelli “Eresia” (ed. Homo Scrivens, p. 170).

Gli eventi, che rientrano nell’ambito della rassegna letteraria “Libri e Cultura sotto la tenda rossa”, sono organizzati in collaborazione con l’Associazione In Rosa di San Giuseppe Vesuviano e la testata giornalistica nazionale, Cultura A Colori.

«Lo scopo è fare cultura sul nostro territorio, dedicando del tempo di qualità a eventi che possano avvicinare le persone alla lettura, penso non solo agli adulti, ma anche ai piccoli lettori.» Ha commentato la titolare della Cartolibromania di Somma Vesuviana, Imma Malva«Dopo il primo appuntamento dedicato ai bambini, il prossimo 25 gennaio con la presentazione del libro di Chiara Tortorelli, avremo modo di parlare della “questione” femminile, un argomento di grande attualità che diventerà oggetto di una più ampia riflessione».

Nel nuovo lavoro della scrittrice campana, Chiara Tortorelli, c’è un viaggio alla scoperta di tredici donne che hanno fatto la storia. Si parla dell’Eresia di nascere e vivere la propria femminilità, presentando ai lettori e alle lettrici le iconiche figure di Penelope, Antigone, Elena, Maria Maddalena e altre, nei momenti più drammatici che hanno segnato le loro vite rendendole, in alcuni casi, donne forti, magari solitarie, forse cambiandole per sempre.

Ci si chiede quale comportamento avrebbero assunto nell’era moderna, se fossero state più vive le idee su quella che è la questione femminile oggi.

«Con la nostra rassegna vogliamo instillare, negli ospiti che vi prenderanno parte, nuove consapevolezze, che vadano ad arricchire ciascuno di noi.» Ha dichiarato l’Avv. Eliana Iuorio dell’Associazione In Rosa di San Giuseppe Vesuviano. «Sono convinta che la cultura passi attraverso una serie di esperienze e tra i miei buoni propositi di quest’anno ho inserito proprio fare nuove esperienze, come raccontare e raccontarci storie di libri che andremo a presentare nel corso degli appuntamenti in calendario da Imma Malva. »

«Ho sempre penso al libro non come a un oggetto materiale, ma come a cibo per la mente. Da qui nasce la mia grande passione della lettura che ho voglia di trasmettere alle persone che verranno alla nostra rassegna organizzata alla Cartolibromania di Imma». Infine, ha commentato la giornalista e scrittrice Sonia Sodano, direttore della testata “Cultura A Colori”«Il senso dei nostri incontri è creare un progetto valido, che si muova sul territorio dedicato a chi sente fortemente l’esigenza di condividere riflessioni e vivere momenti di condivisione culturale. Credo non ci sia bene migliore di un libro per creare un momento di condivisione e attenzione sui temi fondamentali della quotidianità

IL LIBRO – TREDICI STORIE LEGATE DA UN UNICO FILO: L’ERESIA DI ESSERE DONNA. Come si comporterebbe, oggi, Penelope? E Maria Maddalena? E Antigone? Ed Elena di Troia? Ifigenia, la Figlia; Giocasta, la Madre; Circe, la Maga; Medea, la Vendicatrice: tredici storie di donne oltre il limite, donne solitarie e forti, attraverso cui si fonde l’antico e il moderno. Dodici esperienze iniziatiche del femminile, icone di un unico volto, che nei secoli si ripresenta e si rappresenta, ritratte nel momento più drammatico della loro esistenza. 

“Smart Leadership Canvas: come guidare la rivoluzione dell’intelligenza artificiale con il cuore e il cervello”

Il vero leader ai tempi dell’intelligenza artificiale? Deve avere cuore e cervello, il primo per prendersi cura delle persone, il secondo per raggiungere gli obiettivi di business promuovendo un impatto positivo sulla società. In un contesto in cui, entro i prossimi 5 anni, il 50% delle decisioni manageriali sarà preso in collaborazione con l’IA, sono queste le fondamenta del “test del cuore e del cervello” per i capi articolato in dieci passaggi, proposto da Filippo Poletti, giornalista professionista e top voice di LinkedIn. Il tutto un anno dopo il lancio di ChatGPT, che in soli cinque giorni registrò cinque milioni di utenti e a novembre è arrivato a superare i 180 milioni di iscritti.

«Il leader di oggi deve saper progettare il processo di trasformazione in atto, sviluppare all’interno dell’azienda nuove competenze, promuovere una cultura organizzativa che utilizzi al meglio l’intelligenza artificiale e soprattutto individuare quali attività saranno svolte dagli esseri umani e quali dalle macchine, attribuendo all’intelligenza il ruolo di co-pilota e alle persone quello di “piloti” della rivoluzione in atto», spiega Poletti, ideatore e autore del libro “Smart Leadership Canvas: come guidare la rivoluzione dell’intelligenza artificiale con il cuore e il cervello”. All’interno del volume, edito da Guerini Next, le teorie sulla leadership assieme ad analisi quantitative curate da Alessandro Zollo, CEO di Great Place to Work Italia, e a venti interviste ai leader appartenenti alla generazione dei boomer, X e Z, da Microsoft a Google, Cisco, Siemens, illimity, Webuild fino all’unicorno Scalapay, cofondato da Simone Mancini, classe 1987.

IL DECALOGO DEL LEADER AI TEMPI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

«Stiamo passando a una figura di leader poliedrico, che deve avere capacità e competenze commisurate con l’evoluzione della tecnologia, a garanzia di un operato che unisca l’efficacia dell’IA al valore inestimabile del talento umano», spiega Poletti. Questo il decalogo del leader di cuore e cervello ai tempi dell’intelligenza artificiale, scritto assieme assieme ad Alberto Ferraris, professore ordinario in economia e gestione delle imprese all’università di Torino:

  1. sa integrare il lavoro fatto dalle persone con quello dell’intelligenza artificiale
  2. sa individuare il livello di urgenza della collaborazione persone-intelligenza artificiale
  3. sa stabilire il grado di importanza della collaborazione persone-intelligenza artificiale
  4. sa coinvolgere i collaboratori per valorizzarli e non per sostituirli
  5. sa sviluppare relazioni positive con i collaboratori
  6. sa favorire il benessere dei collaboratori
  7. sa promuovere l’innovazione in azienda
  8. sa prendere le decisioni necessarie per sviluppare il business aziendale
  9. sa realizzare gli obiettivi aziendali nel rispetto delle regole e dell’etica professionale
  10. sa individuare gli ostacoli e agire con rapidità

20 “SFUMATURE” DI LEADERSHIP: MICROSOFT, GOOGLE, CISCO, ILLIMITY E SCALAPAY

La collaborazione tra intelligenza umana e artificiale stimola tante letture da parte dei leader coinvolti nel libro e con formazione differente. È qui che emergono venti “sfumature” della leadership: c’è, ad esempio, “la leadership della prosperità” raccontata da Vicenzo Esposito, CEO di Microsoft Italia, così come “la leadership coraggiosa” presentata da Melissa Ferretti Peretti, CEO di Google Italia, “la leadership inclusiva” tratteggiata da Agostino Santoni, vicepresidente di Cisco Sud Europa e vicepresidente di Confindustria con delega al digitale, “la leadership agile” indicata da Floriano Masoero, CEO di Siemens Italia, “la leadership utile” suggerita da Corrado Passera, CEO di illimity, e “la leadership condivisa” su cui riflette Cristina Zucchetti di Zucchetti Group.

«Un leader deve ritenersi soddisfatto se l’azienda cresce e, allo stesso tempo, se crescono le persone che ci lavorano così come il resto della società. La “Smart Leadership Formula” è composta, oltre che dalla collaborazione uomo-macchina, dal cuore e dal cervello, dall’impatto generato nel mondo», conclude Filippo Poletti nel nuovo vademecum per il leader dell’era dell’intelligenza artificiale.

“Il fiume va via taciturno” nuovo romanzo di Giorgia Garberoglio

Giovedì 9 novembre avrò il piacere di moderare, insieme a Giuseppe Abbagnale e Antonio De Sinno, nella splendida cornice del Circolo Nautico di Stabia, la presentazione campana di “Il Fiume va via taciturno” nuovo libro di Giorgia Garberoglio, giornalista, scrittrice e da qualche anno anche ristoratrice ad Ala di Stura, tra le montagne piemontesi.

Per la serie “le strade della scrittura e delle parole sono infinite”, devo ricordare con piacere che ho conosciuto Giorgia quando è venuta a scrivere un pezzo sulla comunicazione online del Parco Archeologico di Pompei per Specchio, il settimanale di approfondimento culturale della Stampa di Torino.

Il suo articolo è stato molto curato e ha colto in pieno il modo in cui lavoriamo e proviamo a raccontare l’archeologia qui a Pompei, e da quel momento ho avuto il piacere di seguirla nelle sue numerose scorribande giornalistiche e ora anche in questa nuova e ottima prova narrativa, dopo Amalia uscito per Feltrinelli nel 2016 e racconti brevi per le antologie Cartoline da Torino, Cartoline estive e Storie da bar.

Il fiume va via taciturno – titolo tratto dal verso di una poesia di Dino Campana – è il nuovo romanzo di Giorgia appena uscito per Affiori Editore, costola della Giulio Perrone, una casa editrice che si distingue per cura editoriale e belle copertine. Questo libro è proprio come un fiume, travolgente a tratti, lento e riflessivo in altri, un romanzo che racconta una storia corale, quella dei membri di una famiglia divisa tra Torino e Parigi, le cui vite sono toccate da due tragici momenti della storia europea: quello della notte del Bataclan con tutto il suo carico di orrori, nel 2015, e le barricate a Parigi nelle giornate dell’agosto 1944.

Due momenti di violenza e paura, un prima e un dopo: due momenti che toccano da vicino la vita di Michelle, prima da bambina, e poi da madre e nonna.

E poi c’è il fiume, la Senna, che accompagna tutte le vicende: di Michelle, di Ivo, e poi di Vittoria, e ancora di Ettore, del cane Pongo, di Giulia e Leone. Membri di una famiglia che progressivamente lungo il racconto viene svelata, di cui capiamo le dinamiche e le connessioni.

Un romanzo toccante, scritto con la solita prosa delicata e lirica della Garberoglio, con dialoghi realistici e spesso emozionanti. Quasi come in una piece teatrale, o una sceneggiatura di un film neorealista, nel libro le vicende di questa famiglia si susseguono e ruotano intorno a uno sport importante e bellissimo come il canottaggio.

Nascono amori sul fiume, il canottaggio, le gare, gli allenamenti si susseguono sul fiume, e così la storia proprio come un fiume va avanti, in modo burrascoso a volte, ma alle volte fermandosi, in una calma apparente.

Massimo Gramellini ne ha già parlato molto bene sui suoi canali social: “A fare fa placido testimone degli eventi il fiume, cui  i  personaggi del  romanzo si legano facendo canottaggio: uno sport in cui si va indietro per andare avanti. Anche per la protagonista, come accade nelle nostre vite, sarà necessario guardare spesso al passato per andare avanti”.

Bello ed emozionante questo romanzo corale che non tralascia nulla e anzi, regala anche importanti colpi di scena che tengono incollato alle pagine il lettore. Sarà un piacere parlarne questo giovedì, in compagnia dell’autrice e di due ospiti d’eccezione: Giuseppe Abbagnale e Antonio De Sinno del circolo nautico di Stabia, uno dei più importanti d’Italia.


Giorgia Garberoglio
collabora con «La Stampa», per cui scrive attualmente di canottaggio. Ha collaborato con «Rai», «Leggo» e «Ciaoweb». Segue la comunicazione della regata internazionale Silverskiff, organizzata dalla Reale Società Canottieri Cerea. È autrice con Giovanni Cavagni di Bambini allergici (Red Edizioni, 2013) e di Amalia (Feltrinelli, 2015). Per Giulio Perrone Editore – Affiori ha scritto racconti brevi per le antologie Cartoline da Torino, Cartoline estive e Storie da bar. Negli ultimi anni si occupa anche della gestione di due ristoranti tra le montagne piemontesi.



Il Fiume va via taciturno, di Giorgia Garberoglio

Torna in libreria una scrittrice che sa raccontare con delicatezza e passione temi e storie molto importanti. Avevo già avuto modo di apprezzare la Garberoglio in Amalia, bel romanzo breve uscito per Feltrinelli nel 2015. La storia di Amalia, che si sviluppa durante la guerra, quando da giovane modista, cambia totalmente vita e diventa una attrice, famosa e apprezzata.

A distanza di anni la scrittrice e giornalista torinese, ora anche ristoratrice ad Ala di Stura, ci regala un altro libro editor stavolta da Affiori Editore, costola della Giulio Perrone. Lo sto leggendo e trovo come sempre la scrittura delicata e toccante dell’autrice capace di tratteggiare in modo unico personaggi e situazioni.

Descrizione

Michelle, protagonista de Il fiume va via taciturno, vive un incontro-scontro tra la sua personale esistenza e la storia del Novecento europeo. Fil rouge della narrazione è il fiume che segue placidamente il racconto, silenzioso e complice spettatore di amori, lutti, storie di una famiglia e dei suoi dolori. Nel canottaggio – sport che lega i protagonisti proprio su quel fiume – si va indietro per andare avanti: così Michelle dovrà spesso guardare al passato per capire dove andare, chi imparare a essere, chi decidere di divenire. Ivo, Victoire ed Ettore, il cane Pongo, i circoli remieri, le case e le isolette nascoste nel verde: tutti diventano attori in questo teatro intimo e al tempo stesso corale, privato ma anche pubblico. Il romanzo appare così un approdo lirico della scrittura di Garberoglio, che riesce a essere drammatica, toccante, incisiva e delicata – come la storia che racconta.

Giorgia Garberoglio

collabora con «La Stampa», per cui scrive attualmente di canottaggio. Ha collaborato con «Rai», «Leggo» e «Ciaoweb». Segue la comunicazione della regata internazionale Silverskiff, organizzata dalla Reale Società Canottieri Cerea. È autrice con Giovanni Cavagni di Bambini allergici (Red Edizioni, 2013) e di Amalia (Feltrinelli, 2015). Per Giulio Perrone Editore – Affiori ha scritto racconti brevi per le antologie Cartoline da TorinoCartoline estive e Storie da bar. Negli ultimi anni si occupa anche della gestione di due ristoranti tra le montagne piemontesi.

LA SETTIMANA DELLO SCRITTORE RICORDANDO MICHELE PRISCO

26 GIUGNO – 1 LUGLIO

Torre Annunziata Al via a Torre Annunziata dal 26 Giugno al 1 luglio la seconda edizione della kermesse culturale La settimana dello scrittore, ricordando Michele Prisco, ideata e organizzata dalla libreria Libertà, grazie all’impegno dei titolari Rosaria Vitulano e Fabio Cannavale, in sinergia con il Centro Studi Michele Prisco, con cui la libreria ha siglato un Protocollo d’intesa. La settimana dello scrittore, ricordando Michele Prisco è la rivisitazione in chiave pop di un format culturale che il romanziere e uomo di cultura oplontino ideò nel 1947 per animare l’estate in città. Francesco Paolo Oreste, scrittore, è il direttore artistico della manifestazione.

“Per il secondo anno ripercorriamo le orme di Michele Prisco per ricreare pillole di cultura, riflessione, convivialità a Torre Annunziata. La prima serata sarà dedicata al celebre scrittore oplontino con un dibattito sul romanzo Una spirale di nebbia, premio Strega del 1966. Seguirà una serata con i narratori contemporanei Massimiliano Virgilio, Gianni Solla e Antonella Ossorio, una serata dedicata a Napoli campione d’Italia, un’altra al teatro e chiuderemo con un focus sul modello Nisida, oltre le suggestioni della serie tivù Mare Fuori. Di mattina si terranno una estemporanea di pittura e una di poesia, con la premiazione serale dei vincitori. Tanti gli ospiti, per la serata di apertura sarà con noi anche Gabriel Zuchtriegel, direttore generale del Parco archeologico di Pompei” fa sapere il direttore artistico.

E continua:

“Lo scopo di far conoscere la provincia addormentata ai nostri ospiti resta, è uno degli obiettivi base di questo format. Torre Annunziata, incardinata nell’area metropolitana di Napoli, si mostra per quello che è, una città ferita, bellissima, inconsapevole. Ci teniamo a ricreare un momento di comunità nel nome di una nostra eccellenza”.

Sulla pagina facebook della libreria e il profilo instagram verranno pubblicati gli aggiornamenti sui singoli eventi, gratuiti e aperti a tutti i cittadini.

PROGRAMMA

Lunedì 26 Giugno

Ore 19. 30, presso androne Palazzo della Libreria Libertà

“Una spirale di nebbia, il premio Strega di Michele Prisco”

Felicio Izzo, ex dirigente scolastico, dialoga con:

·         Annella e Caterina Prisco, socie fondatrici Centro studi Michele Prisco

·         Laura Cannavacciuolo, docente di Letteratura italiana contemporanea Università L’Orientale di Napoli

Saluti degli ospiti d’onore:

·         Pierpaolo Filippelli, procuratore aggiunto tribunale di Napoli 

·         Orfeo Mazzella, senatore della Repubblica Italiana

·         Gabriel Zuchtriegel, direttore Parco Archeologico di Pompei

·         Nicola Anaclerio, dirigente Ambito sociale N.30

Martedì 27 Giugno

Ore 19.30 presso androne Palazzo della Libreria Libertà

Federica Flocco, giornalista culturale e libreria IoCiSto, dialoga con:

·         Gianni Solla, Il ladro di quaderni, Einaudi

·         Massimiliano Virgilio, Il tempo delle stelle, Rizzoli

·         Antonella Ossorio, I bambini del maestrale, Neri Pozza

Mercoledì 28 Giugno

Ore 19. 30 presso istituto Salesiani

“Napoli campione d’Italia”, a cura di Antonio Manzo, giornalista di Spazio Napoli

Anna Copertino, giornalista e scrittrice, dialoga con:

·         Massimo Ugolini, giornalista Sky Sport, autore di “La notte prima”

·         Dario Sarnataro, giornalista Radio Marte, autore di “I Campioni del Grande Napoli”

Interverranno gli autori del gioco SpaccaNapoli “Una storia azzurra” e i ragazzi dell’associazione Centro Paradiso

Giovedì 29 Giugno

Ore 09.30 presso lido Eldorado

“La spirale dell’anima”, estemporanea di pittura e di poesia

Ore 18.30 presso lido Eldorardo

Reading di poesia di giovani lettori, poeti e aspiranti poeti

Ore 19.30 presso lido Eldorado

Premiazione dell’estemporanea di pittura e di poesia, con la partecipazione della redazione di “Storie campane”

Venerdì 30 Giugno

Ore 19.30 presso Sport Club Oplonti

“Michele Prisco e il teatro”

Intervengono:

·         Annella e Caterina Prisco, socie fondatrici Centro Studi Michele Prisco

·         Marianeve Rossi, dirigente scolastico

·         Titti D’Amelio, insegnante e giornalista

Performance di attori locali coordinati da Domenico Orsini e la partecipazione di Eduardo Zampella di diffusioneteatro

Presentazione di “Una corsa verso il vento”, romanzo postumo di Delia Morea, Avagliano editore, con il giornalista Nicola Garofano.

Sabato 01 luglio

Ore 19.30 presso lido Eldorado

“Impegno civile: Nisida, il recupero minorile oltre Mare Fuori”

Francesco Paolo Oreste, scrittore e direttore artistico de La settimana dello scrittore, dialoga con:

·         Angelo Petrella, sceneggiatore di Mare Fuori

·         Luigi Salvati, direttore didattico di Nisida

·         Maria de Luzenberger Milnernsheim, procuratore della Repubblica Tribunale per i minorenni di Napoli

Pasquetta 2023: il 10 aprile partecipa all’eco-escursione sul Vesuvio nella natura

Pronti per la Pasquetta 2023 da passare sul Vesuvio facendo trekking con una eco-escursione in natura! Sono aperte le prenotazioni per la giornata di Pasquetta 2023 sul Vesuvio da passare immersi nella natura e all’insegna della sostenibilità.

Ad organizzare questa eco-escursione due associazioni: Vesuvio Natura da Esplorare ed Econote. Il percorso scelto per la Pasquetta 2023 è nuovo e inedito ma sempre accompagnati dalle guide escursionistiche naturalistiche di Vesuvio Natura da Esplorare che vivono il Vesuvio tutto l’anno.

Cosa fare per la Pasquetta 2023 a Napoli?

La proposta per la Pasquetta sul Vesuvio del 10 aprile 2023, è di natura geologica ed escursionistica: si terrà in una parte della grande Valle del Gigante – quella che separa il Vesuvio dall’antico vulcano del Somma – la Valle dell’Inferno. La difficoltà è media, adatta a chi è abituato a camminare.

Il percorso ad anello abbraccia tre sentieri, una parte del numero 5, che si snoda lungo il versante ad est dell’edificio vulcanico del Vesuvio, un tratto in discesa del n.6, la famosa strada Matrone inaugurata nel dicembre 2022 ed infine il sentiero n. 1, la Valle dell’Inferno, spettacolare percorso tra duomo di lava, crepacci lavici e paesaggi mozzafiato.

L’appuntamento è alle ore 9:30 presso il parcheggio Vesuvio a quota 800 metri, precisamente qui. Da questo punto d’incontro partono le navette che portano fino all’accesso del sentiero.

Durante questa eco-escursione osserveremo bellissime formazioni vulcaniche, miceti, tracce di animali, lave risalenti a diverse eruzioni che hanno interessato i primi del ‘900, fino a giungere alla cosiddetta “lava spaccata”, il crepaccio che frattura il blocco lavico risalente al 1929, a ridosso di bellissime formazioni di lave a corda e strati di lapilli e minerali.

Valle dell’Inferno – Difficoltà: media

Lunghezza Complessiva: 7- 8 Km a/r

Dislivello: 180 m per lo più in discesa

Quota Massima: 971 m slm

Tempi di Percorrenza: circa 4 h a/r

Difficoltà: media

Informazioni importanti per partecipare all’eco-escursione del Lunedì in Albis

Per partecipare all’eco-escursione di Pasquetta 2023 a Napoli sul Vesuvio la prenotazione è obbligatoria a [email protected], scrivendo nome, cognome, numero dei partecipanti e lasciando il proprio recapito per comunicazioni urgenti. Ai prenotati verranno inviate tutte le informazioni circa l’eco-escursione in tempo reale.

Si tratta di una escursione di difficoltà media, non per bambini. E non include la visita al gran cono del Vesuvio, percorso turistico a pagamento e a parte.

La quota è 20 euro e include:

–       Parcheggio;

–       Navetta;

–       Guida;

Cosa si può fare durante l’eco-escursione di Pasquetta 2023

Passeggiare, fare fotografie, fare domande, ascoltare le guide escursionistiche naturalistiche, rilassarsi, scoprire la natura, osservare flora e fauna.

Cosa non si può fare durante l’eco-escursione di Pasquetta 2023

Accendere fuochi o braci, abbandonare rifiuti, urlare o utilizzare mezzi rumorosi, disturbare e raccogliere specie di flora e fauna, bivaccare.

Come equipaggiarsi per l’escursione del Lunedì in Albis sul Vesuvio

Abbigliamento a strati, maglietta, maglione o felpa, k-way, cappuccio o cappello, scarpe dalla suola non liscia. Zaino e non tracolla. Acqua, un piccolo spuntino, macchina fotografica, telo per sedersi, sacchetto per portare via i rifiuti.

Chi organizza la Pasquetta sul Vesuvio

Vesuvio Natura da Esplorare ed Econote, organizzano anche quest’anno la Pasquetta nella natura. Quella proposta dalle associazioni che da anni sono impegnate nella diffusione della cultura della sostenibilità anche con bambini e ragazzi delle scuole, è una Pasquetta alternativa ai pranzi o alle scampagnate del Lunedì in Albis, una Pasquetta fortemente improntata al rispetto della natura e alla sua conoscenza.

L’associazione di promozione sociale Vesuvio Natura da Esplorare

Vesuvio Natura da Esplorare è un’associazione di promozione sociale che si occupa del servizio di accompagnamento guidato sui sentieri del Parco Nazionale del Vesuvio, per tutti, tutto l’anno. Nasce dall’impegno di esperti naturalisti, biologi, geologi e comunicatori, guide del Parco, laureati e tecnici in diversi settori di competenza, con la volontà di promuovere la conoscenza, l’amore ed il rispetto per la natura attraverso attività multidisciplinari da svolgere da scuola ed in campo.


Econote, il magazine ambientalista

È il magazine indipendente sulla cultura della sostenibilità on line da 15 anni. Econote.it propone itinerari nella natura in Campania e laboratori di riciclo creativo nelle scuole.