Archivio annuale2017

La ragazza della fontana a Run Radio

La scorsa settimana un gradito ritorno alle origini, vecchi amici, tanti studenti appassionati e in gamba a RunRadio Università Suor Orsola Benincasa. Bella intervista e ottime domande.
Ai giovani che ho incontrato e in cui ho rivisto me stesso 15 anni fa vorrei dire: che vogliate fare i giornalisti, gli speaker, i fonici, non mollate mai e inseguite sempre i vostri sogni!

Per ascoltare l’audio dell’intervista clicca qui.

La ragazza della fontana a Radio F2

Giovedì 14 dicembre ho avuto il piacere di raccontare il mio libro in un’intervista telefonica a Radio F2. E’ stato un bel tuffo nel passato, dato che ho avuto il piacere di collaborare con la radio ormai quasi dieci anni fa per alcuni programmi.

Complimenti alle nuove leve, ai due ragazzi che mi hanno intervistato e grazie a Pier Luigi Razzano che mi ha dato la possibilità di parlare del mio romanzo in un contesto così stimolante.

Clicca qui per l’audio dell’intervista.

Caffè D’Autore a Marcianise

Sono onorato di inaugurare questo importante momento culturale a Marcianise, organizzato da Alessandro Tartaglione.

Venerdì 15 dicembre 2017 ore 19.30, presso il Club Etnie in Piazza Umberto I a Marcianise (Caserta), Caffè D’Autore con Antonio Benforte che presenta il suo romanzo di esordio: “La ragazza della Fontana” – Scrittura & Scritture Editore. Introduce e modera Alessandro Tartaglione (giornalista, direttore Caffè Procope); interviene Enzo Restivo(giornalista e scrittore); l’autore Antonio Benforte. Al termine dell’evento culturale, brindisi per il decennale del giornaleCaffè Procope.

Il Caffè d’Autore è stato pensato come un momento di convivialità con un autore che racconta la propria opera letteraria, musicale, teatrale, ecc.. Un tempo non breve, lento, in antitesi al frenetico mordi e fuggi che caratterizza l’attualità dei giorni nostri. Un ritaglio della giornata dove, in attesa che il caffè lentamente salga e aromatizzi l’acqua e l’aria, si chiacchiera e si riscopre il gusto del lento e del buono che c’è nel dialogo vis-à-vis, in compagnia. La condivisione vera di emozioni e riflessioni, la riscoperta del guardarsi negli occhi e trasmettere sensazioni e stati d’animo. “Durante l’evento – spiegano gli organizzatori – metteremo a fare simbolicamente il caffè con la cuccuma, l’antica caffettiera casalinga napoletana di eduardiana memoria, con la quale celebreremo il gusto dell’attesa, occasione per una chiacchiera in amicizia.

La ragazza della fontana a Più libri più liberi

E anche questa è andata. A 5 anni dalla mia ultima fiera del Libro di Roma, torno a #Piulibripiuliberi questa volta in veste di scrittore. La ragazza della fontana è nelle librerie da poco meno di un mese e le emozioni sono state già così tante.
Oggi ho rincontrato vecchi amici e addetti ai lavori, persone che non vedevo dai tempi dell’Università, addirittura dalle superiori. Solo per questo motivo dovrei ringraziare Scrittura & Scritture che ha creduto nella Ragazza della fontana e il potere della parola scritta, che mi sta dando tante soddisfazioni e voglia di mettermi in gioco. E ovviamente ringrazio te, Marianna Sansone, perché ci sei sempre.

Intervista a Radio CRC

La radio ha sempre un fascino particolare… 
Grazie a Fabiano Venturini Vj per l’ospitalità a Quattro per Quattro su Radio Crc e per avermi dato la possibilità di raccontare La ragazza della fontana in modo così dettagliato.
Senza Ciro Antinolfi tutto questo non sarebbe stato possibile, e senza Marianna Sansone dietro le quinte non avrei avuto foto e video del mio intervento.
Ecco l’audio integrale dell’intervento.

La ragazza della fontana all’A-Store Srls

Il 29 novembre, nella storica cornice dell’A-Store Srls, ho avuto il piacere di presentare il mio romanzo “La ragazza della fontana”. Sedute al tavolo con me, Maria Consiglia Izzo, che ha splendidamente moderato l’incontro ed Emilia Sensale, disponibile e attenta padrona di casa.
Tra il pubblico, i sorrisi di Marianna, di amici nuovi e di vecchia data, di colleghe super, di mamma e papà, di chi è ormai alla seconda presentazione, di chi mi ha citato nelle stories e di chi mi ha dato ancora una volta affetto e sostegno.
Una sola parola al termine di quest’altra splendida giornata, mentre continuo a vivere il mio sogno: GRAZIE

La ragazza della fontana, la prima presentazione

Buona la prima!

Venerdì 17 novembre, alle ore 18,30, presso la libreria Raffaello in via Kerbaker 35 al Vomero, abbiamo presentato “La ragazza della fontana“. Grazie a tutti gli amici che hanno partecipato.

Ci vediamo il 29 novembre alla libreria A-Store Srls (Port’Alba- Napoli).

 

La ragazza della fontana, ci siamo quasi!

Ormai mancano pochi giorni, il 16 novembre “La ragazza della fontana” arriverà in libreria e inizierà il suo viaggio.
Come mi sento? Emozionato, perché lungo la mia strada ho trovato Chantal Corrado e Eliana Corrado che hanno creduto nella mia storia e insieme abbiamo lavorato per migliorarla.
Fortunato, perché pubblicare un romanzo con Scrittura & Scritture è per me un grande traguardo e mi spinge a continuare lungo questa strada, a immaginare e raccontare nuove storie.
E mi sento felice, come da tempo non mi sentivo, perché in questo romanzo c’è una parte di me e, se avrete la voglia e la pazienza di leggerlo, sarò contento di condividerla con voi.
GRAZIE

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L’estate dei Mondiali di calcio del ’94, le vacanze tra partite di pallone in pineta e tuffi al mare da raggiungere con un pulmino sgangherato: è tutto qui il divertimento di cinque ragazzini di un paesino chiuso e ancora arretrato, diffidente verso il Capitano, il diverso, un uomo taciturno e solitario, bersaglio di scherno e di maldicenze, da cui tutti sono invitati a tenersi lontano.
Una sera d’agosto, però, le vite dei cinque amici sterzano bruscamente: una ragazza viene trovata morta nei pressi della fontana della piazza.
I legami si allentano e le amicizie, fino ad allora certezze, sono subito messe a dura prova da sottili ipocrisie e ataviche paure.
Un romanzo in cui si respira la vita vera di un gruppetto di adolescenti e del loro complicato mondo fatto di insicurezze e timori, che possono portare a scelte sbagliate o a seconde possibilità inaspettate.
Perché ci vuole coraggio a essere se stessi, ma solo allora si comincia a vivere davvero.

“La ragazza della fontana”

Stamattina la nebbia che avvolgeva Napoli non prometteva nulla di buono. E invece…
Ho appena sentito le ragazze di Scrittura & Scritture. Precise e puntuali, come sempre, mi hanno aggiornato sul libro. E mentre Vincenza mi ha comunicato via email di aver fissato le prime due presentazioni, Chantal ha esordito dicendomi “il libro è andato in stampa”.
“La ragazza della fontana” uscirà allora per la metà di novembre e nei prossimi giorni sveleremo tutto, anche le prime tappe. Devo ammetterlo, non ero pronto. Troppe emozioni tutte insieme, e stasera c’è pure la Champions.

La scuola è il nostro passaporto per il futuro

Ieri ero in macchina, bloccato nel traffico di prima mattina. Confusione, motorini che sfrecciano ovunque, il tipico caos di Napoli. Davanti a una scuola media del Centro storico c’era il tipico viavai delle 7.30, attraversamenti sbilenchi sulle strisce pedonali, capannelli di ragazzini assonnati, qualche risata sguaiata, grida allegre in attesa della prima ora di lezione.

Bloccato nel traffico mi sono fermato a guardare le facce sorridenti di tutti questi ragazzini, i baffetti leggeri sui volti di alcuni maschietti, la prima femminilità pronta a sbocciare nelle ragazze. L’entusiasmo di chi è ancora giovane, il divertimento di chi ancora sa così poco della vita, di come vanno le cose nel mondo.

E la cosa che mi ha colpito di più è stata la differenza nei tratti di tutti quei volti: visi cinesi dagli occhi tirati, indiani dalla pelle più scura, alcuni bimbi nordafricani, molti parlavano in napoletano. Una mescolanza allegra e festante, una gioia per gli occhi. Ragazzini che interagiscono e si confrontano ancora senza barriere e preconcetti, senza tutti quei problemi che ci creiamo noi, senza l’odio e alle discriminazioni velate o evidenti che caratterizzano i comportamenti di molti adulti.

Intanto pensavo allo ius soli, agli scontri per la casa occupata abusivamente e data agli immigrati a Roma. A quelli di “aiutiamoli a casa loro”, a quelli di “vengono a rubarci il lavoro”. A Forza Nuova, a casa Pound.
Pensavo che i bimbi, in fondo, non conoscono il razzismo. E che da loro abbiamo tanto da imparare.