Archivio mensile 28 Novembre 2025

Roberto Capotosti e i talenti della Domus Form alla conquista del Tour Music Fest

Il talento e la sensibilità artistica del cantautore Roberto Capotosti hanno colpito nel segno. L’artista ha ottenuto un posto d’onore alle finali nazionali del Tour Music Fest – The European Music Contest. La prestigiosa kermesse, che si concluderà proprio oggi nella splendida cornice della Repubblica di San Marino, vede Capotosti in prima linea grazie a una voce intensa e a testi di rara raffinatezza, capaci di emozionare giuria e pubblico.

L’asticella ora si alza ulteriormente: l’obiettivo è conquistare la finalissima europea. In palio non c’è solo la gloria, ma opportunità concrete per il futuro professionale, tra cui spicca l’ambitissima borsa di studio per la Berklee College of Music di Boston, un sogno per ogni musicista emergente.

Ma Capotosti non sarà l’unico portabandiera del talento campano. Accanto a lui, a condividere l’emozione del palco, ci sono i Mid Seven June. A legare questi artisti è una radice comune: entrambi si sono formati presso la Domus Form di Volla. Questa realtà si conferma non solo un centro culturale di eccellenza, ma una vera e propria incubatrice di talenti, motivo di orgoglio per l’intera regione Campania che vede i propri artisti proiettati su scenari internazionali.

In questi giorni, San Marino si è trasformata nella capitale assoluta della musica emergente. La rassegna, quest’anno particolarmente toccante perché dedicata alla memoria del compianto Maestro Peppe Vessicchio, ha portato sul Monte Titano un’energia straordinaria: oltre 650 artisti coinvolti e un calendario fitto con più di 50 eventi gratuiti.

Roberto Capotosti incarna perfettamente lo spirito di questa nuova generazione di artisti: preparati, appassionati e pronti a lasciare un segno indelebile sulla scena musicale europea.

ANATEMAH (nuovo progetto di Alessandro Fedrigo)

Suggestioni e ritmo, tra acustica ed elettronica. Un viaggio al termine dell’essenza umana, nel solco di una tradizione che fa del dialetto  una porta d’accesso all’invisibile. 

Trentasettesima produzione per nusica.orgassociazione culturale che promuove e supporta artisti innovativi. Il nuovo disco di Anatemah in uscita sabato 18 ottobre 2025. Il disco è anticipato dalla pubblicazione del singolo “Casoto” il 10 ottobre.

C’è tutta la sperimentazione degli Anatemahin quest’ultimo lavoro in bilico tra sinestesia e metafora. “Sambèło da ròcoło”, titolo che riecheggia l’antico dialetto veneto, è infatti un omaggio alle radici del trio composto da Alessandro FedrigoMichele Tedesco Gian Ranieri Bertoncini, ma anche un racconto simbolico, un viaggio tra le pieghe di un lavoro artistico essenziale.  La figura dell’uccello evocata dal “sambeo” è infatti una cifra dalla duplice anima, laddove il riferimento animale richiama un’idea di libertà, di spoliazione dalla norma, mentre il significato traslato (di sciocco, “zimbello”) si ammanta dei più nobili richiami surrealisti, con la stupidità come alternativa alle codificazioni, al quotidiano ignobile. Niente di più attuale in un’epoca come la nostra, in cui “il sambeo” di turno, assoggettato ai dettami sociali, attira i suoi simili verso il baratro senza esserne consapevole, prestandosi ingenuamente a diventare una subdola trappola per generare finzione e stoltezza. Una reazione a catena infinita. Non solo; l’immagine del volatile che attira altri con il suo canto condensa, anche, l’intento artistico del trio: creare un richiamo sonoro per uomo contemporaneo, spesso disperso in una realtà frenetica e frammentata.

In uscita sabato 18 ottobre 2025 per l’etichetta musicale nusica.org, il disco si avvale della collaborazione con il chitarrista e produttore Frank Martino, musicista visionario capace di espandere la profondità e l’immaginario sonoro del trio.